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Thrinakìa premio internazionale dell’autobiografia: le motivazioni della giuria

Thrinakìa Settima edizione Premio internazionale di scritture autobiografiche, biografiche e poetiche, dedicate alla Sicilia

Opere finaliste premiate
Sezione Autobiografie
Classifiche e motivazioni della giuria

Anna Maria Palazzolo (Catania)
Numero venticinque”
Prima opera classificata

Motivazione della giuria: “L’opera autobiografica delinea una grammatica e una scrittura creativa che tiene insieme, in modo vivo e sensibile, elementi fattuali e di veridicità sperimentati in prima persona dall’autrice ed elementi di finzione che le permettono di scoprire e riscrivere l’esperienza vissuta e raccontare il mondo che la circonda.”

Catherine Jehle Mazzola (Cefalù, Palermo)
“Sicilia entre mer et pairs”
Seconda opera classificata

Motivazione della giuria: “Vita vissuta e vita raccontata trovano in questa scrittura autobiografica una soluzione di continuità. Il tempo del racconto converge con il tempo dell’esperienza, nonostante un sentimento d’incompiutezza, ricomponendo in modo straordinario il tempo della vita e il tempo della riflessione meditata grazie a un’energia creativa desiderosa di conciliare una nuova presenza a sé stessi e agli altri.”

Gianluigi Redaelli (Palermo)
“Potrei incominciare dalla nascita”
Terza opera classificata

Motivazione della giuria: “Il percorso di crescita e partecipazione di una sensibilità umana non asservita alla tossicità delle prescrizioni e delle condizioni sociali, restituita attraverso una scrittura consapevole e tenace che implica una riflessione e un’immaginazione radicate nella portata generativa di senso di un’etica rinnovatrice, animata dal dissenso alle culture mafiose e al depauperamento delle risorse naturali, all’impoverimento economico e culturale, e al degrado sociale.”

Opere finaliste premiate
Sezione Racconti autobiografici
Classifiche e motivazioni della giuria

Francesco Rossi (Sant’Agata Li Battiati, Catania)
“Via Garibaldi”
Prima opera classificata

Motivazione della giuria: “Con una prosa fluida e coinvolgente, l’autore riesce a costruire un puzzle in cui si intrecciano ricordi e sentimenti, alcuni palesemente descritti, altri nascosti tra le righe del racconto e destinati alla sensibilità di chi legge. Accurata la scelta dei personaggi, incastonate le espressioni dialettali e vivide le tensioni emotive in un racconto appassionante e ben articolato.”

Astrid Denaro (Roma)
“Cosi duci”
Seconda opera classificata

Motivazione della giuria: “Il ritorno dalla nonna, in Sicilia, dopo la pandemia si trasforma in un nuovo viaggio nell’infanzia della tenera donna. Scivolano lente le emozioni, in ogni parola scorre un moto d’affetto e di ricordo. Ne scaturiscono note carezzevoli, memorie deliziose di quella bambina che fu, perché in fondo, come chiosa l’autrice, ‘Chi parte non parte mai davvero’”.

Antonio Polino (Capo D’Orlando, Messina)
“Racconti”
Terza opera classificata

Motivazione della giuria: “Parole e storie si intrecciano in questa miscellanea di emozioni che l’autore fa rivivere attraverso un pregevole sforzo di memoria e un abile uso delle espressioni dialettali. L’incedere dei cunti riesce a immortale il vissuto come quadri di una esposizione. E tornano vividi i tempi che paiono ormai lontani di una Sicilia che non c’è più.”

Opere finaliste premiate
Sezione Diari di viaggio in lingua italiana e straniera
Classifiche e motivazioni della giuria

Sezione Diari di viaggio in lingua italiana

Anna Maria Longo (Alessandria)
“Mal di Sicilia”
Prima opera classificata

Motivazione della giuria: “Un diario di viaggio senza confini temporali che ambisce a condividere le emozioni vissute e trascritte con grande abilità. Abbiamo avvertito il battito commosso del cuore dell’autrice stupirsi dinanzi alle opere d’arte del patrimonio artistico siciliano o alle sue incantevoli bellezze naturali, insieme alla sua sincera riconoscenza verso l’innata generosità d’animo e la disponibilità dei siciliani nei rapporti umani.”

Paola Labarile (Matera)
“Sicilia indelebile”
Seconda opera classificata

Motivazione della giuria: “La capacità di trasferire al lettore le immagini dei momenti vissuti si amplifica sollecitando abilmente tutti e cinque i sensi, riuscendo a tenere alta l’attenzione del lettore, facendogli scoprire modalità diverse di percezione della realtà. La narrazione accomuna differenti esperienze vissute in Sicilia in tempi diversi ed è intrisa di riferimenti culturali che raccontano l’intensa passione che pervade l’animo della scrittrice.”

Giuseppe Riccobono (Bagheria, Palermo)
“Sapori di Sicilia”
Terza opera classificata ex aequo

Motivazione della giuria: “Condividere ricordi, sensazioni ed emozioni, trasformando i sapori della Sicilia in una fonte di nutrimento, energie materne che dilatano l’appagamento dei sensi del corpo nella ricerca di una felicità incorporea sostenuta ed arricchita dal desiderio di evocare profumi e sapori, eventi e accadimenti che alimentino di speranza e serenità il nostro rapporto con il mondo.”

Pierpaolo Fiore (Acri, Cosenza)
“La premiazione”
Terza opera classificata ex aequo

Motivazione della giuria: “Nel ricordo dell’emozione vissuta in occasione della cerimonia di premiazione della sesta edizione di Thrinakìa, l’autore ci rende intensamente partecipi di un sogno a occhi aperti, raccontato e scritto con viva sensazione, ricreando immagini come intuizioni sensibili dell’autenticità dell’incontro con sé stessi e gli altri.”

Sezione Diari di viaggio in lingua straniera

Bernard Troude (Saint Gervais Les Bains, France)
“Découverte d’une insularité”
Prima opera classificata

Motivazione della giuria: “L’autore narra del piacere provato nel suo soggiorno a Catania, una città insulare che apre gli occhi dello spirito nella contemplazione delle bellezze, manifeste e celate, della sensualità di una comunità e dell’anima singolare che vivifica ogni persona nata in questa città. La scoperta della Sicilia e la scelta di Catania è un ritornare indietro nel tempo che lo sottrae ai condizionamenti acquisiti per sentirsi a proprio agio in un luogo che percepisce come propria.”

Rose Marie Bouvet (Saint Senoux, Bretagne, France)
“Citron du Bassin d’Or”
Seconda opera classificata

Motivazione della giuria: “Un itinerario che l’autrice compie insieme al marito tra luoghi storici e d’arte, templi, chiese e città siciliane, immergendosi tra civiltà originarie da tutto il Mediterraneo. Il respiro corto e sempre più affannoso, come il passo sempre più faticoso del suo compagno, aggravano il suo cuore lungo la risalita dell’Etna. Una narrazione riconoscente verso la grazia accordata al marito sopravvissuto, verso i poteri divini o pagani che permeano questi luoghi, verso l’intervento dei medici dell’ospedale Ingrassia di Palermo sui quali aleggiano le grazie della cattedrale di Monreale e la grazia degli alberi di limone in fiore sulla Conca d’Oro.”

Mabel Franzone (Salta, Argentina)
“Entre el cielo y la terra: solo los dioses y el Etna”
Terza opera classificata

Motivazione della giuria: “Un diario di viaggio emozionale che racconta l’attraversamento di una regione, la Sicilia, che l’autrice custodisce nell’anima, l’isola dalla quale è emigrato in Argentina il nonno Juan, e come in uno specchio, nel percorso raccontato e nella scrittura che ha questo ha suscitato, riconosce e sperimenta il destino di chi vive lontano dalla propria terra.”

Opere finaliste premiate
Sezione speciale Liceo Scientifico Galileo Galilei (Catania)
Classifiche e motivazioni della giuria

Dalila Mantarro
“Il mio luogo del cuore”
Prima opera classificata

Motivazione della giuria: “Un testo autobiografico autentico, pregnante di immagini intime, nate dalla contemplazione poetica del mare che svela l’identità di un adolescente, luogo delle radici profonde della nostra esistenza e di una presenza concreta in una realtà nella quale muovere passi fiduciosi. Le presenze amiche del mattino ci donano un’immagine sacra dell’universo in cui tutto, anche i suoi passi, si muovono all’unisono. Ed è dono di pace.”

Karola Porru
“Il mio posto sicuro”
Seconda opera classificata

Motivazione della giuria: “Il luogo nel quale tutte le ansie si dissolvono e le paure si trasformano in speranza è la presenza umana nella quale l’autrice riconosce il flusso energetico che unisce tutte le creature. Non sono necessari gesti particolari, il solo esserci è rassicurante, come in un abbraccio avvolgente che regala la percezione di essere parte di un tutto che ci comprende. Uno sguardo vitale sulla presenza umana che ne avverte tutta la forza possibile e solidale, quasi di leopardiana memoria.”

Marco Tornetta
“La caduta”
Terza opera classificata

Motivazione della giuria: “Ha raccontato un’esperienza vissuta ricordando circostanze e momenti significativi, dimostrando un coraggio rilevante per poterla affrontare e superare, acquisendo inoltre una maggiore consapevolezza di sé stesso esprimendo e suscitando emozioni sul significato e l’importanza dell’amicizia.”

Attestati di partecipazione

Motivazione della giuria: “Hanno seguito il corso PCTO sulla scrittura autobiografica con attenzione e impegno nello svolgimento delle attività e ne hanno compreso l’importanza in relazione allo sviluppo delle capacità riflessive e creative per la crescita personale.”

“A te che te ne sei andato”
Sofia Aiello

“Non ho più paura di sbagliare”
Giada Barbagallo

“L’ombra”
Robert Ionescu

Opere finaliste premiate
Sezione Poesie L’isola
Classifiche e motivazioni della giuria

Laura Fornaroli (Villanterio, Pavia)
“L’isola”
Prima opera classificata

Motivazione della giuria: “Le scelte lessicali aprono a visioni connotative simboliche in cui l’Isola si propone e si esalta in immagini cariche di identità e di memoria, in un moto ascendente, che nuove dal ‘miraggio’ del paesaggio per puntare dritto al ‘mistero’ del senso, racchiuso nella riflessione finale, essenziale e totale atto di amore per una terra.”

Giuseppe La Rosa (Montecchio Maggiore, Vicenza)
“L’isola”
Seconda opera classificata

Motivazione della giuria: “Atmosfere nate da un soggetto poetico assorto nella contemplazione di affetti familiari e antropici alla ricerca di un idillio con la terra e il paesaggio in una versificazione lunga in cui tutto sembra predisporre ad una sottile malinconia per non poterne godere. Lo stile è incline verso l’amara elegia.”

Vincenzo Ricciardi (Roma)
“L’isola”
Terza opera classificata ex aequo

Motivazione della giuria: “Una rivolta alla vita in stile dialettale si combina liricamente con un pensare riflessivo colto nel senso di un esistenzialismo maudit e combattivo. Tale intreccio è inserito in un contesto di immagini antitetiche e in una lingua di forti tensioni semantiche che danno il senso della combustione.”

Cinzia Pitingaro (Castelbuono, Palermo)
“L’isola”
Terza opera classificata ex aequo

Motivazione della giuria: “In un gioco di proiezioni antropomorfe e di fusioni analogiche, l’Isola emerge in tutta la sua bellezza naturale, assunta a veicolo significativo e suggestivo di riflessioni esistenziali intense. Un’apertura di speranza che si delinea nitida tra panteismo delle immagini e polisemia delle parole e che affida alla donna la possibile redenzione.”

Premi speciali Thrinakìa
Motivazioni della giuria

Giuseppe Anile (Maria Stella Anile, Catania)
“Ultima Mafia di Adernò”
Premio speciale Thrinakìa Donazione AMIS Archivio della Memoria e dell’Immaginario Siciliano

Motivazione della giuria: “La recente donazione del racconto biografico, l’ultima mafia di Adernò, scritta da Giuseppe Anile e depositata dai suoi eredi nell’archivio della memoria e dell’immaginario siciliano, il patrimonio immateriale dell’ODV Le Stelle in Tasca, è rappresentativa del modo di pensare e vivere di generazioni differenti che sperimentano l’assoggettamento o l’emancipazione dai miti e dai valori tossici e nocivi per la nostra umanità, nella speranza di abbracciare quei valori che sono benefici per le relazioni umane.”

Francesca Bertino (Catania)
“Da isola a isola”
Premio speciale Thrinakìa alla scrittura autobiografica

Motivazione della giuria: “Il tema dell’isola, predominante nella scrittura e nell’attività di volontaria autobiografa, concilia il desiderio di prendersi cura di sé stessi ed esplorare la nostra interiorità senza tuttavia isolarsi nel dramma esistenziale intimamente narrato, partecipando emozionalmente a un arcipelago più vasto di esseri interdipendenti gli uni dagli altri.”

Agata Grazia Caruso (Nicolosi, Catania)
“L’immaginario dei cinque sensi”
Premio speciale Thrinakìa alla scrittura autobiografica

Motivazione della giuria: “Dedicandosi con competenza, passione e sensibilità, alle attività dei gruppi di scrittura autobiografica, ha svolto un ruolo educativo considerevole nell’esplorazione esperienziale della vita quotidiana che aspira a ripensare eticamente la nostra storia di vita, attribuendo un valore amorevole alla vita.”

Nadia Carmelita Celestri (Butera, Caltanissetta)
“La vera storia di Jaim”
Premio speciale Thrinakìa alla scrittura autobiografica

Motivazione della giuria: “Siamo felici di premiare l’impegno consapevole dell’autrice nel fare l’esperienza della narrazione e della scrittura di sé che ha sostenuto un processo di crescita della persona e una partecipazione umana sollecitata dall’incontro con l’altro da sé e dall’amore che ci lega agli altri.”

Roberto Colantonio
“Treis e Akra”
Premio speciale Thrinakìa alla poesia cantata e musicata

Motivazione della giuria: “L’opera musicata e cantata dà risalto all’eredità poetica e al singolare patrimonio culturale immateriale dell’isola Thrinakìa, un’allegoria che ci invita ad attraversare i mari e gli oceani che ci dividono, con un approccio antidogmatico e di apertura verso innesti sperimentali musicali che superano i confini tra versificazione, prosa e prosodia.”

Luciano Ulderico Costanzo (Catania)
“Agosto a Sciacca”
Premio speciale Thrinakìa alla scrittura autobiografica

Motivazione della giuria: “L’impegno nei gruppi di scrittura autobiografica riesce ad abbracciare la vocazione dell’organizzazione di volontariato Le Stelle in Tasca, rappresentandola attraverso la nostra capacità di volgere insieme lo sguardo verso le stelle che ci mostrano una rotta prossima ai valori della comprensione e della reciprocità delle relazioni umane, suscitando nuove ipotesi d’amore verso la vita.”

Vito Antonio D’Armento (Nardò, Lecce)
“U cantu da Sicilia”
Premio speciale Thrinakìa alla poesia

Motivazione della giuria: “Le sue numerose raccolte poetiche, tradotte in diverse lingue straniere, enfatizzano il respiro profondo delle aspirazioni umane richiamando l’immaginazione fabulatrice della poesia che può reincantare il senso del nostro rapporto al mondo pervadendo la coscienza etica del lettore.”

Rossella Jannello (Catania)
Premio speciale Thrinakìa alla scrittura autobiografica

Motivazione della giuria: “La passione che caratterizza la sua scrittura e la viva partecipazione con le storie di vita riportate e raccontate nelle sue opere, ci aiutano a comprendere con il linguaggio del cuore la nostra relazione con noi stessi, con gli altri e con il mondo.”

Paolo Marescalco (Catania)
Presidente SiciliAntica Sede di Catania
Premio speciale Thrinakìa alla tutela del patrimonio culturale siciliano

Motivazione della giuria: “Un riconoscimento all’impegno personale e associativo volto a tutelare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale siciliano, favorendo la trasmissione tra le generazioni dei valori benefici legati al patrimonio tangibile e intangibile, materiale e immateriale della Sicilia, un’eredità preziosa per la collettività.”

Antonio Mari (Napoli)
“Dentro l’alto mare”
Premio speciale Thrinakìa alla poesia

Motivazione della giuria: “Il volontariato autobiografico è meravigliosamente rappresentato dall’attività poetica dell’autore, dai suoi versi donati e condivisi, un poetare pervaso di valori benefici e prossimo al respiro sensibile della vita delle donne e degli uomini, alla condizione materiale e spirituale di ogni essere umano.”

Guido Memo
Presidente Laboratorio di Cultura Politica del Terzo Settore
Valeria Pecere e Salvatore Vetrugno (Labts)
Premio speciale Thrinakìa al Laboratorio della memoria del Volontariato

Motivazione della giuria: “La meritoria promozione della cultura politica e della pratica del volontariato, dell’impegno civico, della solidarietà e della partecipazione alla vita sociale, insieme alla creazione di un laboratorio della memoria del volontariato del terzo che favorisce la dimensione emozionale dei valori dell’etica e della cultura organizzativa, costituiscono un valido dispositivo pedagogico per la comprensione e la valorizzazione di un agire quotidiano per un mondo più solidale e giusto.”

Silvana Nania (Catania)
Premio speciale Thrinakìa alla scrittura autobiografica

Motivazione della giuria: “La sua significativa attività di scrittura ci ha accompagnato per lunghi anni mostrandoci, nel nostro comune impegno dedito all’autobiografia, il desiderio vitale di amore verso sé stessi e verso gli altri, ricentrando ciascuno di noi al cuore della propria libertà di pensiero e di immaginazione, in ascolto di una nuova presenza meditativa.”

Vincenzo Randazzo (Sambuca di Sicilia, Agrigento)
Presidente Premio internazionale Navarro
Premio speciale Thrinakìa all’impegno nella valorizzazione della letteratura siciliana

Motivazione della giuria: “Ricordando la figura e la scrittura di Emanuele Navarro della Miraglia, anticipatore di nuovi orientamenti letterari e ispiratore dei loro massimi esponenti, ha promosso e approfondito l’importanza e la rilevanza del suo pensiero e delle sue opere per la cultura letteraria italiana, valorizzando giovani poeti e scrittori e sollecitando gli autori a far diventare gli stati dell’animo umano una narrazione.”